Stop ai giornali gratis su Telegram: la procura di Bari sequestra alcuni canali.

Bentornati al Caffettino, che oggi esplora il mondo di Telegram e della pirateria durante questo periodo di coronavirus. La notizia di oggi è che la procura di Bari ha disposto il sequestro preventivo di alcuni canali Telegram che offrivano illegalmente ai propri iscritti copie gratuite di giornali e riviste in formato pdf. In particolare, secondo le prime informazioni trapelate, il sequestro avrebbe come oggetto tra i diciassette e i diciannove gruppi dell’app di messaggistica, numero che varia in base alle informazioni riportate dalla Gazzetta del Mezzogiorno e da Repubblica. Si tratta di cifre rilevanti, se pensiamo che ognuno di questi gruppi può contare su migliaia di utenti.

Ma bloccare queste vere proprie edicole digitali su Telegram non è affatto semplice. E quello della pirateria è un trend di enormi proporzioni sopratutto ai tempi del coronavirus, se pensiamo che oggi attraverso Telegram vengono diffuse moltissime copie pirata non soltanto...

Continua a Leggere...

WhatsApp: catene ridotte del 70% dopo il limite di inoltro dei messaggi.

Del Caffettino potete sempre fidarvi, perché le nostre notizie provengono da fonti autorevoli e verificate. Spesso invece siamo inondati di informazioni la cui autenticità è più che dubbia, specialmente quando arrivano da contatti privati o gruppi di chat. Infatti i programmi di messaggistica come WhatsApp sono stati spesso abusati per diffondere informazioni false, che hanno generato vere e proprie catene di Sant’Antonio, con il risultato di confondere sempre più chi riceve la notizia. Ma ora le cose sono cambiate, perché WhatsApp ha introdotto il limite di inoltro di un messaggio a un singolo contatto o a un solo gruppo, disincentivando quindi le fake news.

I primi dati dopo l’introduzione di questo limite ci dicono che le famigerate catene di Sant’Antonio si sono ridotte di ben il 70%. Si tratta di un grande successo per l’app di messaggistica instantanea di proprietà di Facebook, in linea con la guerra alle...

Continua a Leggere...

Tre caratteristiche di un imprenditore che sa comunicare sui social.

Di solito il Caffettino è dedicato alle news e alle innovazioni che arrivano dal mondo del digitale e del business, ma nell’appuntamento di oggi voglio parlare di comunicazione. In particolare, capiamo insieme quali sono le caratteristiche vincenti di un imprenditore che comunica bene sui social e non soltanto. Infatti, tra le domande che mi vengono rivolte più frequentemente durante gli eventi di comunicazione, ma anche dal pubblico dei podcast e dei video, c’è proprio questa: quali sono le abilità di un imprenditore efficace nella propria comunicazione? Sicuramente ce ne sono molte, ma io ve ne elenco tre che in base alla mia esperienza sono fondamentali.

 

  • Prepararsi. Potrebbe sembrare scontato, ma non è così. L’imprenditore che comunica bene sui social studia la scaletta e scrive i propri contenuti, ma non solo: legge molte cose, guarda i contenuti di altri e prova per tempo, senza ridursi alla settimana prima o,...
Continua a Leggere...

WhatsApp: videochiamate di gruppo fino a otto persone e altre novità.

Bentornati al Caffettino, che oggi è dedicato alle novità in arrivo dall’applicazione di messaggistica più amata dagli utenti. Partiamo subito da una grande notizia svelata pochissimi giorni fa: su WhatsApp le videochiamate di gruppo ospiteranno fino a otto persone. Si tratta di una funzione che attualmente è in fase di test, ma che potrebbe sbarcare presto sulla versione ufficiale dell’app di WhatsApp. L’anticipazione arriva da un vero punto di riferimento sulle novità che riguardano l’applicazione, ossia Webetainfo, che ha analizzato la recente versione 2.20.133 di WhatsApp Beta. C’è solo una condizione: tutti dovranno avere installata l’ultima versione dell’app.


In questo periodo di quarantena si può scegliere tra moltissime applicazioni per videochiamare amici, parenti, colleghi e conoscenti. E non è strano che WhatsApp abbia deciso proprio ora di rincorrere le più gettonate,...

Continua a Leggere...

Facebook rimuove gli eventi che violano le norme anti-coronavirus.

Il Caffettino di oggi è dedicato a una buona notizia che arriva direttamente dal social network di Mark Zuckerberg: Facebook ha deciso di rimuovere gli eventi che violano le linee guida dei governi sulle misure di distanziamento sociale dovute al coronavirus. Questa presa di posizione è avvenuta in seguito a una serie di manifestazioni anti-lockdown che si sono svolte negli scorsi giorni negli Stati Uniti: Facebook, dopo essersi consultato con le autorità, ha optato per la rimozione di eventi che pubblicizzavano raduni di protesta in California, New Jersey e Nebraska. E il social network è al lavoro anche per rimuovere altri eventi simili in altri stati americani.


Probabilmente a molti può sembrare strano che in questo periodo di quarantena ci siano persone contrarie alle misure precauzionali dettate dai vari governi e sopratutto dal buon senso, ma in realtà non tutti la pensiamo allo stesso modo: sui social si stanno organizzando diversi...

Continua a Leggere...

La tua azienda soffre di cybersecurity fatigue?

Benvenuti al Caffettino, che oggi è dedicato alla cybersecurity e ai problemi legati alla sua gestione. Cisco ha appena presentato il nuovo Ciso Benchmark report, che analizza il livello di sicurezza delle aziende secondo chi se ne occupa in prima persona. Ebbene, sui 2.800 chief information security officer (ciso per l’appunto) intervistati in tredici Paesi, il 42% dichiara di soffrire di cybersecurity fatigue. Di cosa si tratta? In parole povere, è lo stress causato dalla complessità dei sistemi di sicurezza informatica, che si dimostra controproducente nella gestione del rischio di perdita di dati e degli attacchi, portando ad abbassare il livello di guardia e all’errore.


Quando i sistemi di cybersecurity sono troppi, infatti, il responsabile della sicurezza si trova di fronte a numerosi alert e aggiornamenti, che lo portano ad alzare bandiera bianca e quindi ad aprire la strada a minacce e criminali informatici. Per contrastare la...

Continua a Leggere...

Facebook Gaming, la nuova app che vuol fare concorrenza a Twitch.

In questo Caffettino parliamo di gaming per il secondo giorno consecutivo. Ieri infatti vi abbiamo dato la notizia che Snapchat ha appena presentato Snap Games, un’applicazione che ha l’intento di trattenere gli utenti che si stanno spostando verso gli altri social. E oggi non possiamo fare a meno di parlare di Facebook, che domenica sera ha lanciato Facebook Gaming, una piattaforma di giochi che potrebbe dare del filo da torcere a Twitch. L’app, già disponibile sugli store Android e presto anche su quelli iOS, è pensata sia per i creatori di contenuti che per i fruitori: i primi potranno creare live di sessioni di videogame e i secondi potranno visualizzarle e commentarle.

Il principio quindi è molto simile a quello di Twitch. Anche se non si tratta di una modalità di gioco nuova per molti utenti, di certo lo è per il pubblico di Facebook, che pure in larga parte ama i videogiochi: stando ai dati riportati domenica dal New York...

Continua a Leggere...

Snapchat lancia una piattaforma di videogiochi.

Il Caffettino è una ricetta quotidiana che mescola informazione e intrattenimento. E per chi ama divertirsi, da oggi c’è anche una novità che riguarda Snapchat, che sta per lanciare la propria piattaforma di videogiochi. Il suo nome è Snap Games ed è disponibile sia per Android che per iOS: nei prossimi giorni potremo utilizzarla per giocare gratuitamente in modalità casual, ossia in modalità casuale, fino a un massimo di sette persone, con la possibilità di chattare con gli altri partecipanti. Snapchat non è il primo social network a puntare sul gaming: in passato anche Facebook ha lanciato i propri giochi in html5, che però non hanno riscosso particolare successo.


Chissà se invece i videogiochi di Snap Games avranno maggiore fortuna presso il pubblico non troppo vasto di Snapchat: anche se può contare su uno zoccolo duro di utenti affezionati, il social non è mai esploso totalmente...

Continua a Leggere...

MacBook e iPad ricaricheranno l’iPhone senza fili.

Anche oggi il Caffettino è qui per darvi la carica. E presto lo faranno anche il vostro MacBook o il vostro l’iPad, che saranno in grado di ricaricare senza fili dispositivi quali l’iPhone e l’Apple Watch. Questa anticipazione arriva direttamente da un brevetto che riporta alla mente il defunto progetto AirPower: quest’ultimo, presentato nel 2017, era una sorta di tappetino collegato alla corrente capace di ricaricare nello stesso tempo la batteria di un iPhone, di un Apple Watch e delle cuffiette AirPods. Dopo una lunga attesa e numerosi posticipi del lancio, quasi due anni dopo l’idea è stata abbandonata. Ma oggi Apple torna alla riscossa con il suo nuovo brevetto.


Come funziona questo nuovo progetto? Per quanto riguarda il MacBook, si utilizzerebbe l’area poggia-polsi accanto al trackpad e sotto la tastiera come superficie per ricaricare a induzione sia gli smartphone iPhone che gli smartwatch Apple Watch. Sull’iPad, invece,...

Continua a Leggere...

Tre buone caratteristiche dei creatori di contenuti durante la quarantena.

Con il Caffettino di oggi voglio risvegliare l’interesse dei creatori di contenuti, che in questo periodo di quarantena stanno riorganizzando il proprio lavoro. Ne parlavo martedì con Raffaele Gaito durante la nostra Live di Pub DigiMale, che trovate sulla mia pagina Facebook e sul mio canale Telegram: lui evidenziava come la qualità di molti contenuti nell’ultimo periodo si sia ridotta, perché i grandi content creator naturalmente non sono in studio e non hanno il supporto dei propri autori e videomaker. Ma tra i vari creatori, più o meno noti, c’è chi riesce a realizzare validi contenuti anche in questo periodo. Quali caratteristiche hanno in comune questi content creator?

 

  • Raccontare una storia. Che si promuova il business di un’azienda o la propria attività di professionisti, la prima caratteristica da tenere presente per il successo di un contenuto è la storia: alla luce del fatto che attualmente...
Continua a Leggere...
Close

50% Complete

Two Step

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.