Facebook testa lo status automatico generato da un algoritmo.

Nel Caffettino di oggi parliamo di social e in particolare di Facebook, che ha iniziato a testare una nuova funzionalità per il suo programma di messaggistica Messenger: uno status che cambia in automatico in base all’attività svolta dall’utente. Come è possibile? Semplicemente, lo status non viene generato da ciò che pubblichiamo intenzionalmente, ma da un algoritmo: in base alla geolocalizzazione, all’accelerometro del cellulare, alla batteria del dispositivo e ad altre informazioni, l’algoritmo pubblica automaticamente lo status dell’utente sotto forma di una emoji. Facebook ha denominato questa nuova funzionalità Auto Status.


Come accennato, al momento l’Auto Status è in fase di test, dato che è ancora nelle primissime fasi di sviluppo: attualmente è disponibile soltanto internamente all’azienda e non è ancora noto se sarà reso pubblico o meno. Oltretutto, molto...

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Facebook: un nuovo layout white e dark.

Lo preferite chiaro o scuro come il Caffettino? Vecchio o nuovo? Parliamo del layout di Facebook, che è recentemente cambiato sotto diversi punti di vista. Si tratta di una novità che attualmente è in fase di test e non c’è la possibilità di provare il nuovo layout in maniera autonoma: ad alcuni utenti arriva una notifica sulla home di Facebook e si può accettare o meno di testare la nuova versione della piattaforma. Da una settimana la sto provando in prima persona e chi mi segue su Instagram o su Facebook avrà notato che ho pubblicato degli screenshot del nuovo layout, che in generale presenta linee più arrotondate e per certi versi ricorda un po’ Twitter.


Tra la nuova versione e quella tradizionale cambiano diverse cose, specialmente per i monitor più grandi, oltre al fatto che è possibile attivare anche la modalità dark, che come sappiamo negli ultimi tempi è molto in voga su tutte le...

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Instagram metterà la pubblicità nei video di Igtv?

Cosa bolle nella moka del Caffettino? Una notizia che riguarda la tv di Instagram, ossia Igtv. Da poco infatti è partito un test interno alla piattaforma che ha l’obiettivo di monetizzare i filmati attraverso la pubblicità. L’ha scoperto Jane Manchun Wong mediante una tecnica di reverse engineering che le ha permesso di vedere le fasi di test del programma e di pubblicarne degli screenshot. Nel dettaglio, i partner di Instagram potrebbero integrare nei video di Igtv i propri annunci pubblicitari a metà del filmato, proprio come Facebook fa da tempo con Facebook Watch, dove i creators ottengono il 55% delle entrate proprio grazie alle pubblicità all’interno dei contenuti.


Attualmente gli influencer di Instagram guadagnano esclusivamente grazie alle sponsorizzazioni con marche esterne al social network, che li pagano per fare pubblicità ai loro prodotti. Ma da oggi i creatori di contenuti potrebbero avere un altra fonte di guadagno...

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Amazon vende a rate. Sarà un pacco?

Il nostro Caffettino non costa niente, ma buona parte delle cose ha un prezzo. E a volte questo prezzo è alto. È il caso di alcuni prodotti che siamo abituati a comprare su Amazon, come smartphone e computer. Ma da oggi la piattaforma ecommerce mette a disposizione degli utenti italiani una nuova modalità di pagamento, teoricamente più vantaggiosa: le rate senza interessi. In realtà si tratta di un test su cui non abbiamo ancora molte informazioni e per il momento sul catalogo di Amazon Italia ci sono pochissimi prodotti elettronici in vendita mediante pagamento rateale. Ma come funziona di preciso questa iniziativa?


Attualmente gli articoli in questione possono essere acquistati in cinque rate, né una di più né una di meno, che hanno il medesimo importo. La prima va saldata al momento dell'acquisto e le successive a distanza di trenta giorni l'una dall'altra. In ogni caso è possibile versarle anche in anticipo. Un...

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La Russia testa con successo la disconnessione da Internet.

Mentre noi italiani ci godiamo il nostro Caffettino, in Russia il governo probabilmente ha festeggiato con un bicchierino di vodka un nuovo risultato: la disconnessione dalla rete Internet globale. Ebbene sì, proprio durante le ultime vacanze la Russia ha testato più volte il distaccamento da Internet, riuscendo di fatto a rendersi autonoma attraverso RuNet, il Russian Network che oggi rappresenta la più grande Intranet al mondo. Lo scopo dei test è stata la disconnessione della RuNet dai DNS mondiali, che come forse sapete servono a tradurre gli indirizzi web in indirizzi IP.

Come è stato possibile tecnicamente? A questo proposito non si sa nulla, ma ciò che è certo è il fine ultimo dei test, che non è tanto isolare la Russia dal resto del mondo, quanto prevenire un cyber attacco dall'esterno, ma anche applicare un eventuale filtro ai siti visibili dai cittadini russi. Se da una parte la disconnessione della Russia...

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