L’auto diventa uno strumento di pagamento per Daimler.

Nov 21, 2021

Con il podcast del Caffettino vi racconto ogni giorno le ultime notizie in tema di business, marketing e innovazione. E lo faccio come se fossimo davanti a una macchinetta del caffè virtuale, con una chiacchierata veloce e informale. Questa settimana, il Caffettino che la mia community ha amato di più è stato quello di martedì 16 novembre, in cui ho parlato di una grande novità del settore automotive. Infatti Daimler, casa automobilistica tedesca tra le più grandi del mondo, ha siglato un accordo con Visa per trasformare le automobili in veri e propri strumenti di pagamento, senza l’ausilio di altri device. Presto smetteremo di pagare con il cellulare e lo faremo con l’auto?

Sì, perché spesso sento dire dai visionari che lo smartphone sta cedendo il passo ad altre tipologie di strumenti. Tra questi ad esempio ci sono gli smart glasses, gli occhiali con la realtà aumentata come i Ray-Ban Stories, nati dalla collaborazione tra Facebook ed EssilorLuxottica. Ma neanche i visionari avevano previsto quello che sta accadendo con Daimler e Visa. Personalmente all’inizio non avevo capito molto bene in cosa consistesse questa innovazione, perciò ho approfondito l’argomento e ho scoperto che l’auto diventerà una sorta di POS, per fare in modo che sia possibile pagare e fare altre operazioni in mobilità grazie a servizi che sono definiti in-car.

Ma come funzionerà di preciso il pagamento in-car? Dalla primavera del 2022 partirà la fase di test nel Regno Unito e in Germania, oltre che in altri mercati europei a seguire, per fare acquisti di beni e servizi direttamente con l’auto usando l’impronta digitale. È vero che una vettura non è tascabile come un cellulare o come altri dispositivi però, soprattutto in Italia, viene usata molto per spostarsi rappresentando un punto saldo nella nostra vita lavorativa e privata. Il mercato di questa nuova tecnologia registrerà una rapida ascesa, se si pensa che con l'aumentare delle auto connesse in circolazione il volume dei pagamenti in auto arriverà a 86 miliardi entro il 2025.

Insomma, con l’innovazione introdotta da Daimler e Visa si aprono nuove possibilità nel breve periodo, dato che il 2025 è praticamente dopodomani. Per concludere, è interessante notare come il settore automotive stia vivendo un periodo di profondo rinnovamento: mentre le auto a combustibile fossile viaggiano inesorabilmente verso il viale del tramonto, si impongono sempre di più i sistemi di guida automatica e quelli di infotainment, arrivati negli ultimi decenni a bordo delle nostre automobili, ai quali si aggiungono per l’appunto quelli di payment. Questi ultimi tra l’altro, fa notare Daimler, sono protetti da un sistema di token, che serve a mascherare i pagamenti.

E voi cosa ne pensate?

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