LinkedIn: tre consigli per farsi accettare la richiesta di connessione.

In questo Caffettino parliamo del popolarissimo LinkedIn, la più nota piattaforma professionale del web, ma anche il social network che utilizzo maggiormente e a cui dedico più amore e attenzione. Perché? Naturalmente perché su LinkedIn si fa business, ma anche perché è proprio lì che si trovano le informazioni più interessanti. E oggi, di fronte al fatto che a volte rimango sbigottito da alcune richieste di connessione su LinkedIn, voglio spiegarvi tre motivi per cui io ne accetto alcune ignorandone altre: si tratta di tre motivazioni che allo stesso tempo rappresentano altrettanti buoni consigli per chi vuole entrare in contatto con altre persone sul social network.

 

  • Non vendere nulla. Il primo consiglio è semplice ma fondamentale. Spesso riceviamo messaggi di persone che avanzano una richiesta all’apparenza simpatica, disinteressata e sopratutto reale, ma che poi immediatamente vogliono venderci qualcosa....
Continua a Leggere...

Twitter: tutti i dipendenti potranno lavorare da casa anche dopo il Covid-19.

Benvenuti al Caffettino, dove ogni giorno affrontiamo temi legati al mondo del business, del marketing e dei social. E oggi in particolare parliamo di Twitter, la prima tech company in cui si lavorerà in modalità smart working per sempre. Infatti Jack Dorsey, amministratore delegato di Twitter, ha comunicato via mail a tutti i dipendenti che potranno utilizzare lo smart working anche dopo l’emergenza dovuta al Covid-19 e ha offerto loro un’indennità di mille dollari per potersi dotare degli strumenti necessari. Ma Dorsey sottolinea come lo smart working non sia obbligatorio, dato che "gli uffici resteranno aperti e chi vuole potrà tornarci quando sarà possibile farlo”.

In ogni caso, gli uffici di Twitter saranno chiusi almeno fino a settembre, perciò i dipendenti hanno tutto il tempo per decidere se quando riapriranno preferiranno lavorare da casa o meno. Nel primo caso, lavoreranno quando e come vogliono, per...

Continua a Leggere...

Quanto valgo in smart working per il mio capo e il mio cliente?

Il Caffettino di oggi è un concentrato di consigli utili per chi lavora in smart working e si chiede: come faccio a dimostrare che lavoro bene in smart working al mio superiore, ai miei clienti o anche ai miei colleghi? Si tratta di una delle domande più frequenti che mi state ponendo durante queste settimane. Infatti, anche se in smart working lavoriamo molto di più, spesso ci accorgiamo che questo non basta o che non rendiamo quanto vorremmo, oppure abbiamo paura che il nostro capo non capirà che stiamo lavorando e che il nostro cliente penserà che valiamo poco. Ebbene, anche se non esiste una soluzione univoca per tutti, questi tre consigli vi aiuteranno di sicuro.

 

  • Fare report. I report possono essere anche personali, perché anche se non li vedrà nessuno possono dimostrarsi molto interessanti sul medio e sul lungo periodo. Il report più semplice da realizzare è quello degli obiettivi giornalieri portati a...
Continua a Leggere...

LinkedIn: nuova funzione video per i colloqui di lavoro.

Questo Caffettino è dedicato al social network più diffuso in ambito business. Naturalmente sapete che parliamo di LinkedIn, ma forse non sapete che la piattaforma da pochi giorni ha introdotto una nuova funzionalità video per i colloqui di lavoro. Il servizio, pensato per semplificare le procedure preliminari di ricerca di potenziali candidati a un posto di lavoro, rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la tecnologia possa rivelarsi estremamente utile in questo periodo di emergenza Covid-19: la funzione è dedicata sia a chi cerca una nuova risorsa che non può incontrare dal vivo, sia a chi vuole cambiare lavoro ma in questo momento trova difficoltà.

In particolare, questa nuova funzionalità chiamata “video presentazione” permette ai responsabili delle risorse umane e agli addetti al personale di invitare i candidati che hanno superato una prima selezione a rispondere a un massimo di due domande, tra cui ad...

Continua a Leggere...

Buon Primo Maggio, Festa dei lavoratori.

Il Caffettino di oggi è un po’ più lungo del solito, da gustare comodamente rilassati sul divano. Ebbene sì, perché oggi è la Festa dei lavoratori e bisogna fare qualcosa di diverso rispetto ai soliti giorni, come ad esempio leggere un buon libro o magari ragionare sul significato del Primo Maggio. Questa data si celebra in molte parti del mondo, anche se in alcuni Paesi il giorno dei lavoratori si festeggia in altri mesi dell’anno, come negli Stati Uniti in cui il Labour Day è a settembre. In ogni caso per noi il Primo Maggio è una ricorrenza fondamentale, che ci ricorda tutte le lotte che abbiamo fatto per il nostro posto di lavoro e per ridurre le ore lavorative.

In Italia il Primo Maggio si festeggia dal 1890, fatta eccezione per il ventennio fascista: nel 1923 infatti la Festa dei lavoratori confluì nel Natale di Roma del 21 aprile, data della fondazione della Capitale, avvenuta nel 753 a.C. Ma al di là...

Continua a Leggere...

Pasquetta senza Pasquetta.

Il Caffettino vi fa compagnia anche oggi che è Pasquetta. Certamente quest’anno si tratta di una Pasquetta particolare, dato che non possiamo concederci la gita di rito in campagna, al mare o ovunque ci sarebbe piaciuto andare. D’altronde sarebbe sciocco correre il rischio di uscire in macchina, in bici, in motorino o addirittura a piedi per festeggiare questa giornata, anche perché ci sono diversi posti di blocco e sarebbe il colmo farsi multare o farsi ritirare la patente proprio in questo periodo in cui non ci si può muovere, soltanto per trascorrere una giornata diversa dalle altre. Ma al di là di chi ha l’idea malsana di uscire per svagarsi, c’è chi oggi deve uscire per forza.


Parliamo delle tante persone che ogni giorno lavorano per aiutarci a vivere al meglio e a superare questa pandemia: medici, operatori del settore ospedaliero, forze dell’ordine, lavoratori delle filiere alimentari e non soltanto sono...

Continua a Leggere...

Scuola e lavoro da remoto anche nel futuro prossimo?

Questo Caffettino è una miscela di notizie cattive e buone. Se da un lato infatti ciò che sta accadendo nel nostro Paese e nel mondo ci preoccupa tendendoci letteralmente con il fiato sospeso, dall’altro stanno cambiando le nostre abitudini di ogni giorno, anche in senso positivo: parliamo del lavoro e dello studio da remoto che stanno prendendo piede nelle aziende, nelle scuole e nelle università. Per quanto riguarda il mondo del lavoro, gli uffici sono vuoti e mentre in alcune aziende i dipendenti sono in ferie, in altre le persone stanno lavorando da casa. Ma questo smart working obbligato ha l’effetto di migliorare le performance dei lavoratori oppure di ridurle?


Già da qualche anno lo smart working si stava facendo largo in diverse aziende italiane, ma oggi naturalmente molte realtà stanno accelerando fortemente l’adozione di questa soluzione. E stando a ciò che ho potuto capire da amici, colleghi e chi mi segue sui...

Continua a Leggere...

Sette italiani su dieci lavorano nel tempo libero.

Se siete oberati di lavoro, staccate la spina per qualche minuto e concedetevi questo Caffettino. Vi aiuterà a capire che non siete gli unici stakanovisti a dedicare gran parte del tempo all’attività lavorativa, anche fuori dall’ufficio. Infatti la notizia di oggi è che sette italiani su dieci si portano il lavoro a casa e in ferie, rispondendo a telefonate, email e messaggi. A dirlo è un’indagine del Randstad Workmonitor condotta in trentaquattro Paesi, che rileva come il 71% degli italiani lavora anche oltre l’orario d’ufficio. E non parliamo soltanto di imprenditori, ma anche di manager e dipendenti, che sono sempre più reperibili durante il proprio tempo libero.


Nella classifica dei più grandi lavoratori del mondo il primato assoluto è della Cina (89%), mentre gli Stati Uniti sono sotto di noi con il 64%. Anche rispetto agli altri Paesi europei siamo molto più stakanovisti, se pensiamo che...

Continua a Leggere...

LinkedIn: l’Italia è una repubblica fondata sul pessimismo.

La notizia del Caffettino di oggi è che gli italiani vedono la tazzina mezza vuota riguardo le proprie prospettive di carriera. Lo afferma l’Opportunity Index 2020 di LinkedIn, ossia un indice che definisce come le persone percepiscono le opportunità e le barriere che gli impediscono di raggiungere i propri obiettivi, sul lavoro come nella vita. La ricerca è stata condotta intervistando oltre 30mila adulti tra i 18 e i 65 anni e ha coinvolto ventidue paesi nel mondo, tra cui l’Italia. In particolare, gli italiani sono i più pessimisti in assoluto nella percezione della “disponibilità di opportunità sul mercato” e si classificano al ventunesimo posto rispetto alla “fiducia nel successo”.


L’indagine rivela come in media le persone di tutto il mondo cerchino opportunità che permettano loro di seguire le proprie passioni, di trovare un equilibrio tra vita professionale e privata e di poter contare...

Continua a Leggere...

Esperti di AI anche senza diploma? Elon Musk cerca proprio voi.

Con questo Caffettino potreste trovare un lavoro espresso, perché Elon Musk cerca collaboratori per la sua azienda di auto elettriche Tesla. Requisito fondamentale: la conoscenza approfondita del machine learning e dell’intelligenza artificiale (AI). Quello che non è richiesto, invece, è il possesso di un diploma. Ma procediamo con ordine. Qualche giorno fa Elon Musk ha pubblicato un tweet in cui affermava: "in Testa utilizzare l’intelligenza artificiale per consentire la guida autonoma non è soltanto la glassa sulla torta, è la torta stessa. Unisciti all’AI di Tesla! Risponderai direttamente a me, ci incontreremo, ci scriveremo o scambieremo e-mail quasi tutti i giorni”.


Di fronte a un invito del genere viene voglia di mandare immediatamente il proprio curriculum, ma prima di farlo naturalmente è necessario capire quale profilo sta cercando Elon Musk per la sua azienda. A un candidato che gli domanda, sempre su...

Continua a Leggere...
1 2
Close

50% Complete

Two Step

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.