LinkedIn: tre consigli per farsi accettare la richiesta di connessione.

In questo Caffettino parliamo del popolarissimo LinkedIn, la più nota piattaforma professionale del web, ma anche il social network che utilizzo maggiormente e a cui dedico più amore e attenzione. Perché? Naturalmente perché su LinkedIn si fa business, ma anche perché è proprio lì che si trovano le informazioni più interessanti. E oggi, di fronte al fatto che a volte rimango sbigottito da alcune richieste di connessione su LinkedIn, voglio spiegarvi tre motivi per cui io ne accetto alcune ignorandone altre: si tratta di tre motivazioni che allo stesso tempo rappresentano altrettanti buoni consigli per chi vuole entrare in contatto con altre persone sul social network.

 

  • Non vendere nulla. Il primo consiglio è semplice ma fondamentale. Spesso riceviamo messaggi di persone che avanzano una richiesta all’apparenza simpatica, disinteressata e sopratutto reale, ma che poi immediatamente vogliono venderci qualcosa....
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Quanto valgo in smart working per il mio capo e il mio cliente?

Il Caffettino di oggi è un concentrato di consigli utili per chi lavora in smart working e si chiede: come faccio a dimostrare che lavoro bene in smart working al mio superiore, ai miei clienti o anche ai miei colleghi? Si tratta di una delle domande più frequenti che mi state ponendo durante queste settimane. Infatti, anche se in smart working lavoriamo molto di più, spesso ci accorgiamo che questo non basta o che non rendiamo quanto vorremmo, oppure abbiamo paura che il nostro capo non capirà che stiamo lavorando e che il nostro cliente penserà che valiamo poco. Ebbene, anche se non esiste una soluzione univoca per tutti, questi tre consigli vi aiuteranno di sicuro.

 

  • Fare report. I report possono essere anche personali, perché anche se non li vedrà nessuno possono dimostrarsi molto interessanti sul medio e sul lungo periodo. Il report più semplice da realizzare è quello degli obiettivi giornalieri portati a...
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La tua azienda soffre di cybersecurity fatigue?

Benvenuti al Caffettino, che oggi è dedicato alla cybersecurity e ai problemi legati alla sua gestione. Cisco ha appena presentato il nuovo Ciso Benchmark report, che analizza il livello di sicurezza delle aziende secondo chi se ne occupa in prima persona. Ebbene, sui 2.800 chief information security officer (ciso per l’appunto) intervistati in tredici Paesi, il 42% dichiara di soffrire di cybersecurity fatigue. Di cosa si tratta? In parole povere, è lo stress causato dalla complessità dei sistemi di sicurezza informatica, che si dimostra controproducente nella gestione del rischio di perdita di dati e degli attacchi, portando ad abbassare il livello di guardia e all’errore.


Quando i sistemi di cybersecurity sono troppi, infatti, il responsabile della sicurezza si trova di fronte a numerosi alert e aggiornamenti, che lo portano ad alzare bandiera bianca e quindi ad aprire la strada a minacce e criminali informatici. Per contrastare la...

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Cinque libri che amerete nel 2020.

Insieme al Caffettino di oggi prendete appunti, perché voglio condividere con voi cinque libri che ho letto nel 2019 e che secondo me possono essere molto utili per il vostro lavoro durante questo 2020. Infatti se la pratica è fondamentale, gli startupper, i professionisti e gli imprenditori di successo sanno bene che anche la teoria può essere di grande aiuto per migliorarsi, imparare a fare le cose e perfezionare le proprie skills. I miei consigli sono cinque, ma naturalmente una volta ascoltato il podcast indicatemi altri libri che avete letto voi e sarò felice di seguire i vostri suggerimenti.

Iniziamo subito con il primo consiglio: il libro Sergio Marchionne di Tommaso Ebhardt, capo della redazione di Bloomberg News di Milano. Dal titolo potrebbe sembrare una biografia, ma non lo è. Piuttosto si tratta di un insieme di piccoli aneddoti e informazioni rubati e recuperati dall'autore che nel corso di una decina di anni ha seguito da vicino il...

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Come ripartire in ufficio.

Se ormai sono anni che la Befana non vi porta più dolcetti, non rimaneteci male. In alternativa, in quest'ultimo giorno di festa, potete gustarvi un bel Caffettino che vi darà la carica per iniziare il nuovo anno lavorativo con grinta. Perché se le vacanze sono finite, iniziano nuove sfide per tutti i lavoratori, gli imprenditori digitali e gli startupper che dovranno dimostrare di essere all'altezza dei cambiamenti che il 2020 ci mette di fronte. E tutto ricomincerà domani, martedì 7 gennaio. Qualcuno rientrerà in ufficio dopo qualche giorno, qualcun altro magari dopo due settimane, ma per tutti vale la stessa regola: ritornare al lavoro sereni.

Come fare? Oggi vi do tre consigli molto semplici ma altrettanto utili. Il primo è: non guardare mai le email che arrivano durante le vacanze prima di essersi rimessi alla scrivania. So che può sembrare un paradosso, ma è così: magari potreste pensare che è meglio...

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