Zoom pensa ai musicisti con l’High-Fidelity Music Mode.

Ascolta "Zoom pensa ai musicisti: High-Fidelity Music Mode" su Spreaker.

Bentornati al Caffettino, l’appuntamento quotidiano con le notizie che riguardano il mondo digitale e business. Oggi parliamo di Zoom, che ha appena annunciato l’introduzione dell’High-Fidelity Music Mode, una novità che come si può intuire dal nome va a migliorare la qualità del servizio offerto per coloro che non sono dei professionisti o degli imprenditori qualsiasi, ma sono dei musicisti. In particolare, le regole relative al distanziamento hanno portato sempre più i musicisti a interagire con le proprie band da remoto e lo stesso discorso vale per gli insegnanti di musica, i quali attualmente impartiscono lezioni ai propri allievi in una modalità ascrivibile allo smart working.

Su Zoom la sincronizzazione, ossia il collegamento tra l’audio e il video, lasciava un po’ a desiderare e la qualità del suono non era il massimo....

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Essere creativi.

Ascolta "Essere creativi" su Spreaker.

Anche oggi ci ritroviamo al Caffettino per parlare insieme di business, di social e di tutto quello che riguarda il nostro lavoro come se fossimo davanti alla macchinetta del caffè. Oggi vorrei parlare di creativi, una categoria che provocatoriamente definirei in via di estinzione. Perché? Perché se ci fate caso, in un mondo che si muove sempre di più verso tutto ciò che è realista, come la digitalizzazione, la tecnica e la programmazione, i creativi stanno assumendo una posizione sempre meno rilevante. Badate bene però: non sto parlando di semplici esecutori, quanto di coloro che riescono a creare qualcosa di davvero nuovo. Anche se non è facile.

Infatti è difficile creare iniziative o dare vita a qualche cosa che non c’è. Questo perché spesso creare è un processo complesso di trasformazione o di traduzione di qualcosa da cui ci facciamo contaminare: in...

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Cyberattacco a ospedale tedesco causa la morte di una donna.

Ascolta "Un cyberattacco a un ospedale tedesco ha causato la morte di una donna" su Spreaker.

Nel Caffettino di oggi parliamo di un tema molto importante, ossia di come i cyberattacchi purtroppo possono avere conseguenze anche molto gravi sulla nostra vita. Infatti la notizia di questi giorni è che un attacco informatico ha messo fuori uso i sistemi dell’ospedale universitario di Düsseldorf e provocato il decesso di una paziente. In particolare, i cybercriminali hanno messo in atto un attacco ransomware, con cui si limita l’accesso del dispositivo infettato in cambio di un riscatto da pagare per rimuovere la limitazione. L’attacco è avvenuto giovedì 10 settembre, causando il blocco dei sistemi informatici di tutta la struttura. Ma cosa dicono le indagini in merito?

Stando alle autorità tedesche, gli autori del cyberattacco avrebbero sfruttato una falla presente in un “software aggiuntivo commerciale ampiamente...

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Facebook e Luxottica preparano gli occhiali smart firmati Ray-Ban.

Ascolta "Facebook e Luxottica preparano gli occhiali smart marchiati Ray-Ban" su Spreaker.

Benvenuti al Caffettino, l’appuntamento quotidiano con le ultime novità in arrivo dal mondo digitale e business. La notizia del giorno riguarda Facebook e Luxottica, che si stanno preparando al lancio di innovativi occhiali smart targati Ray-Ban. Negli ultimi dieci anni ha suscitato molto stupore l’introduzione dei prodotti cosiddetti wearable, ossia indossabili. Come saprete, Google ha provato a inserirsi in questo mercato con i suoi Glasses e oggi è il turno di Facebook, che insieme al partner italiano Luxottica ha dato vita a Project Aria, per la realizzazione di smart glasses in realtà aumentata. Ma che differenza c’è tra gli occhiali di Google e quelli di Facebook e Luxottica?

I nuovi smart glasses avranno un design del tutto simile a quello dei modelli tradizionali, grazie a una componentistica miniaturizzata che dovrebbe contare su...

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Spotify: arrivano le date dei concerti virtuali.

Ascolta "Su Spotify arrivano le date dei concerti virtuali" su Spreaker.

Nel Caffettino ci ritroviamo ogni giorno come se fossimo davanti alla macchinetta del caffè per parlare di social, di business e non solo. Oggi parliamo di Spotify, perché la celebre piattaforma di streaming musicale sta introducendo una funzione dedicata ai concerti online: gli artisti potranno offrire un collegamento ai loro tour virtuali per permettere ai fan di accedere con facilità ai concerti che si terranno online. Grazie alla funzione, si potranno conoscere le date, comprare i biglietti e seguire tutti gli eventi. Gli artisti trasmetteranno i loro concerti indipendentemente dalla piattaforma utilizzata per lo streaming, che sia Twitch, Instagram, Facebook, YouTube o TikTok.

La funzione è stata scoperta tra le linee di codice di Spotify da Jane Manchun Wong, esperta di reverse engineering. Ma in seguito è arrivata la conferma da parte della piattaforma del lancio...

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Netflix non ama lo smart working.

Ascolta "A Netflix non piace lo smart working" su Spreaker.

In questo caffettino ragioniamo su una notizia che mi ha stupito molto e che dimostra come lo smart working non piaccia a tutti. Reed Hastings, il co-fondatore e CEO del gruppo Netflix, recentemente ha rilasciato un’intervista al Wall Street Journal parlando di cultura aziendale, di iniziative in programma per il futuro della piattaforma e, non ultimo, di smart working. Nel momento in cui gli è stato chiesto se ci sono benefici legati al rimanere a casa dei collaboratori, Hastings ha risposto: “No, non vedo alcun aspetto positivo. Non essere in grado di incontrarsi di persona, in particolare a livello internazionale, è super negativo”. Quale futuro aspetta i dipendenti di Netflix?

Al momento non c’è ancora nessuna data certa per il loro rientro in ufficio, ma quando la crisi sanitaria lo consentirà gli impiegati torneranno alle proprie postazioni. In particolare, stando...

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YouTube imita TikTok e introduce i minivideo Shorts.

Ascolta "YouTube imita TikTok e presenta i minivideo Shorts" su Spreaker.

Nel Caffettino parliamo ogni giorno delle tematiche e delle novità più importanti che riguardano il mondo digitale e non soltanto. Oggi non possiamo fare a meno di parlare di YouTube, che ha appena lanciato i minivideo Shorts, estremamente simili ai contenuti video multiclip verticali ideati da TikTok. Con questi filmati, che hanno la durata di cinque secondi e su cui è possibile montare una base musicale, YouTube spera di attrarre quella fetta di pubblico che al momento preferisce TikTok. Il prodotto è stato presentato in versione beta ad accesso anticipato in India, dove peraltro l’app TikTok è stata bloccata come potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.

Come è accaduto per le Stories ideate da Snapchat e lanciate in seguito su Instagram, Facebook e YouTube, anche i video di TikTok vantano varie imitazioni: oltre ai neonati minivideo Shorts, abbiamo visto...

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Facebook Campus: il social network ritorna alle origini.

Ascolta "Facebook Campus, un ritorno alle origini del social network" su Spreaker.

Benvenuti al Caffettino, dove dal lunedì al venerdì parliamo di social e di business come se fossimo davanti alla macchinetta del caffè. La notizia di oggi riguarda Facebook, che ha creato una sezione dedicata esclusivamente agli studenti universitari: Facebook Campus. Al suo interno, gli utenti possono trovarsi in base ai corsi che seguono e alle attività che svolgono nell’ateneo. Chi non frequenta l’università non può accedervi, dato che il feed di Facebook Campus è separato da quello principale. Al momento la nuova sezione è disponibile solo per gli studenti di trenta università americane e non si sa quando il progetto sarà allargato agli atenei di tutto il mondo.

Facebook Campus in qualche modo rappresenta un ritorno alle origini del social network, che nel 2004 è nato per mettere in contatto gli studenti...

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Ricominciare i progetti con emozione.

Ascolta "Ricominciare i progetti con emozione" su Spreaker.

Nel Caffettino si parla ogni giorno di social, di business e non soltanto. Ma oggi vorrei prendermi questo spazio per dirvi quanto sono emozionato nel ripartire con uno dei progetti a cui tengo di più. Infatti giovedì alle 18 ricomincia il Live Show, cioè una diretta su Facebook, LinkedIn, Twitch e YouTube che prevede tanti ospiti interessanti e una serie di rubriche. Il Live Show si è fermato nel mese di agosto, ma questa settimana riprende con moltissime novità che vi accompagneranno in oltre quaranta puntate durante tutte le settimane del 2020 e del 2021. E allora approfitto di questo Caffettino per invitarvi a non prendere impegni per giovedì e a partecipare.

Ma già che ci siamo, vorrei anche fare un ragionamento con voi sulle partenze e sulle emozioni. Personalmente sono sempre emozionato quando parte un nuovo progetto e non sono d’accordo con chi afferma che a un...

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Scrivere male vuol dire pensare male.

Ascolta "Scrivere male, vuol dire pensare male: aiutiamoli!" su Spreaker.

Il Caffettino è un appuntamento quotidiano per chiacchierare in maniera informale di tematiche business, social e non soltanto. Oggi parliamo di una capacità professionale molto importante, ma che purtroppo viene spesso trascurata: la scrittura. Soprattutto negli ultimi anni ho notato che le persone che scrivono male hanno una cosa in comune: pensano e parlano male. Infatti, specialmente nelle mail o nei messaggi su WhatsApp, costoro tendono a scrivere nello stesso modo in cui pensano o parlano. Sarà capitato anche a voi che qualcuno vi mandasse un messaggio scritto come se fosse detto a voce, per esempio senza nessun saluto o ringraziamento.

Perché queste persone scrivono così male? Probabilmente il motivo è che ci danno poca attenzione e non hanno alcun interesse nei nostri confronti. In poche parole, per loro valiamo poco. La conseguenza è che scrivono di...

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