Coronavirus: da Facebook fondo da 100 milioni per aiutare i giornalisti in prima linea.

Apr 01, 2020

Le notizie sono fondamentali, come noi del Caffettino sappiamo bene. Ma di questi tempi avere un’informazione puntuale e accurata non è cosa da poco. Con l’emergenza coronavirus, infatti, anche il lavoro dei giornalisti è più arduo e inoltre molti editori sono in difficoltà per la crisi economica dovuta alla pandemia. Per questi motivi Facebook ha deciso di istituire un fondo da 100 milioni di dollari con l’obiettivo di aiutare i giornalisti in prima linea. Come ha specificato Mark Zuckerberg in un post, questa cifra va ad aggiungersi ad altri 300 milioni che Facebook aveva già deciso di stanziare a sostegno del giornalismo e specialmente della stampa locale.


Se l’obiettivo di Facebook è offrire un sostegno economico affinché si continui a informare le comunità nel pieno della pandemia, non è ancora chiaro se i 100 milioni di dollari saranno destinati esclusivamente al mercato editoriale statunitense oppure anche a quello di altri Paesi. Ciò che invece risulta chiaro è che, in seguito allo scandalo di Cambridge Analytica che ha messo in luce le falle nella protezione dei dati degli utenti, Zuckerberg ha cambiato rotta investendo milioni di dollari per sostenere l’informazione e dare nuovo lustro all’immagine del social network. Ma dove andranno a finire esattamente i 100 milioni di dollari messi a disposizione da Facebook?


In particolare, 75 milioni di dollari andranno in operazioni di marketing per sostenere il lavoro e aumentare la visibilità dei contenuti giornalistici delle testate locali. Gli altri 25 milioni invece saranno destinati a un fondo di emergenza per la stampa attraverso il Facebook Journalism Project. Durante questa pandemia sono fondamentali sia l’informazione che la verifica delle fonti, dato che le fake news possono rappresentare un rischio anche e sopratutto per la salute pubblica. E a mio parere Facebook e le altre grandi piattaforme dovrebbero prendere posizione su questo problema, utilizzando diversi strumenti per garantire agli utenti notizie verificate. Quali?

 

  • Il primo strumento potrebbe essere uno score da assegnare agli utenti: in questo caso chi condivide, commenta e dà il proprio Like a una fake news vedrebbe diminuire il proprio score, mentre chi fa le stesse cose con una notizia verificata otterrebbe dei punti.

 

  • Secondariamente si potrebbe visualizzare nei commenti lo score dell’utente: nelle piattaforme gli utenti con uno score più alto sarebbero in primo piano e ad esempio si potrebbero distinguere le informazioni date da un virologo rispetto a quelle fornite da un utente comune.

 

  • Il terzo strumento potrebbe essere la verifica dei creatori di contenuti: i giornalisti prima di pubblicare un contenuto dovrebbero dimostrare di possedere alcuni requisiti e verificare i propri dati anagrafici, anche soltanto con una carta di identità o un codice fiscale.


E voi cosa ne pensate?


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